Giustizia di Pace al collasso: numeri e scenari preoccupanti
La crisi degli Uffici del Giudice di Pace è ormai conclamata. I numeri parlano chiaro: nei 12 uffici giudiziari più importanti del Paese, il ruolo giudicante registra una scopertura media del 70%, con punte ancora più alte a Milano, Torino, Bologna e Napoli. Anche il personale amministrativo è in grave difficoltà, con un deficit medio del 23% rispetto agli organici previsti.
Cosa sta succedendo?
Gli Uffici del Giudice di Pace sono al limite del collasso (leggi l’approfondimento qui), eppure, da ottobre 2025, le loro competenze verranno estese. In particolare, il Giudice di Pace avrà:
- Competenza esclusiva sulle cause condominiali
- Competenza su beni mobili fino a 30.000 euro
- Competenza su sinistri stradali fino a 50.000 euro
Quali sono le conseguenze?
- Tempi ancora più lunghi: gli arretrati aumenteranno in modo esponenziale, paralizzando i procedimenti.
- Cittadini penalizzati: il rischio è che la giustizia diventi di fatto inaccessibile per molti.
- Avvocati in difficoltà: la gestione delle pratiche diventerà ancora più complessa e imprevedibile.
Cosa si può fare?
Si sta valutando un rinvio dell’estensione delle competenze al 2026, ma senza interventi strutturali (più giudici, più personale, più risorse) il problema non si risolverà.
L’Avv. Carmine Laurenzano invita la categoria a portare questa battaglia al Congresso Nazionale Forense, nell’interesse di cittadini e professionisti, per un sistema giustizia che funzioni davvero.